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I cibi che aiutano a prevenire i malanni invernali

Laura Bertoni 2149 Alimentazione

Cibi e ricette utili per prevenire i malanni di stagione

L'apparato respiratorio è uno dei più colpiti dai malanni invernali. Consigli in pillole per affrontare in modo naturale i sintomi da raffreddamento con alcuni preziosi alimenti.

 

La dieta è molto importante per la salute dei Polmoni. In particolare:

  • Il consumo di cibi freddi e umidi quali il latte e i suoi derivati, può provocare un'alterazione delle funzioni della Milza-Pancreas con conseguente formazione di umidità e catarro nel polmone.
  • I cibi di natura calda contrastano il freddo esterno.
  • I sapori piccanti aiutano ad espellere il freddo già penetrato nella pelle, attraverso la sudorazione e, allo stesso modo, portando in superficie l'energia difensiva e con ciò aiutano a prevenire le malattie da raffreddamento.

Nella fase acuta della patologia bronchiale la scelta alimentare ha lo scopo di contrastare il freddo-umido che ha aggredito il corpo: un riscaldamento interno si può attuare con semplici ricette culinarie come:

  • il TE' BANCHA con KUZU. Il Kuzu è un amido estremamente digeribile ed assimilabile; ha un effetto alcalinizzante sul sangue, è l'unica fecola a presentare questa caratteristica (arrow-root, amido di mais, ecc.), usato da secoli per alimentare in modo leggero ma rinforzante persone che soffrono di problemi intestinali (diarrea, ecc.), raffreddore e tosse, o febbre.
  • il vin brulè,
  • il latte con il miele e il brandy,
  • il TE' allo ZENZERO,
  • una tisana preparata con 2 Chiodi di garofano e 1 frammento di Cannella da far bollire in acqua per pochi minuti. Dopo l'infusione (20-30 minuti) aggiungere un cucchiaio di miele e il succo di mezzo limone.

Per il Raffreddore comune, naso chiuso e "goccia al naso" con muco abbondante, chiaro e filante e starnuti può essere utile centrifugare dell'aglio fresco, pestato e messo in un po' d'acqua e mettere 10 grammi del succo ottenuto in 100 ml d'acqua. La soluzione è da instillare nelle narici.

Per i sintomi iniziali delle forme da raffreddamento, con sensazione di freddo, scarsa febbre, dolori ai muscoli e alle giunture, preparare un brodo caldo con cavolo e cipolla, due vegetali molto riscaldanti e leggermente piccanti. Bere il brodo ben caldo e avvolgersi in coperte ben calde si otterrà una lieve sudorazione che espellerà il freddo accumulato.

Per l'influenza, una ricetta cinese per l'influenza è la zuppa di zenzero. Si prepara con 60 grammi di zenzero fresco, 50 grammi di riso e 2 spicchi d'aglio. Si fa bollire il riso in acqua e a metà cottura si aggiungono zenzero e aglio (Nota bene: non va bene se si hanno disturbi legati all'iperacidità gastrica o alla gastrite).

In generale è consigliabile consumare:

  • Cibi più alcalini come il MIGLIO con le VERDURE DOLCI (carote, zucca gialla, broccoli, cavolfiori, finocchio) e ridurre la quota di latticini freschi come lo yogurt, i gelati e i formaggi molli. Le verdure tipicamente estive vanno consumate cotte ma comunque con bassa frequenza, dato che pomodori crudi, cetrioli e zucchine apportano troppa acqua e freddo a livello gastrointestinale.
  • Rispetto all'estate è bene aumentare il consumo di cibi proteici come il pesce, le carni bianche e i legumi, sostituire le insalate miste e le insalate di riso con verdure cotte al vapore o stufate in padelle con olio di oliva.
  • Minestroni o per le zuppe di verdure e di cereali (riso, miglio, orzo, farro, grano saraceno).
  • Ortaggi di stagione, in particolare  scegliere le RADICI BIANCHE (rape, daikon) scottate o stufate.
  • Cereali in chicco, verdure, e legumi, per l'alto contenuto in fibre nutre e mantiene la flora microbica normale. Viceversa, una dieta ricca di zuccheri semplici (dolci, prodotti da forno, frutta in eccesso) e proteine animali modifica negativamente l'ambiente intestinale con la selezione di ceppi microbici potenzialmente patogeni che producono sostanze tossiche ed infiammanti per le mucose.

Ricordiamo infine di evitare di esporsi a fattori di rischio (fumo, ambienti e comunità chiuse, cattiva igiene, ecc.) per quanto possibile.

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