You are here:Home>Benessere>Alimentazione>Un aiuto ai diabetici dai grani antichi

Un aiuto ai diabetici dai grani antichi

Analizziamo i benefici di una dieta a base di grani antichi per chi soffre di diabete di tipo 2

 

kamutOggigiorno la maggior parte dei prodotti a base di grano che consumiamo sono fatti con varietà moderne di grano, cioè, con varietà introdotte durante la Green Revolution della seconda metà del secolo scorso. Le varietà moderne di grano, benché migliori da un punto di vista della produttività e della qualità tecnologica, rispetto le varietà antiche, sono caratterizzate da una qualità nutrizionale inferiore e da una minore biodiversità di nutrienti1.

Negli ultimi anni si è assistito a una riscoperta dei grani antichi la cui coltivazione è stata reintrodotta in molti territori anche qui in Italia. Questo crescente interesse è sicuramente legato al fatto che i grani antichi sono considerati più facilmente digeribili e tollerabili anche da parte di chi soffre di intolleranze o allergie al grano moderno. Tuttavia, molti si chiedono se questa riscoperta sia solo una moda o se ci siano effettivamente degli studi scientifici a supporto delle conclamate proprietà dei grani antichi.

Consultando la letteratura scientifica emerge che sono sempre più numerosi i gruppi di ricerca di tutto il mondo che hanno messo in evidenza le proprietà nutrizionali e salutistiche dei grani antichi. In particolare, un recente lavoro pubblicato quest’anno dall’Università di Firenze sulla rivista European Journal of Nutrition2 ha riguardato l’effetto del consumo di prodotti a base dell’antico grano khorasan KAMUT® in pazienti affetti da diabete di tipo 2 nella riduzione del rischio di complicazioni vascolari (prevenzione secondaria).

Dieta mediterranea e grani antichiNegli ultimi anni la ricerca medica per i pazienti affetti da diabete di tipo 2 si è focalizzata sullo stile di vita per ridurre il rischio di ulteriori complicazioni. Lo stile di vita è strettamente correlato al ruolo della dieta e, quindi, anche ai cereali che costituiscono la base della piramide della dieta Mediterranea. Benché inizialmente visti con preoccupazione dai diabetici, ora i carboidrati, in particolare quelli provenienti dai cereali, sono sempre più apprezzati per i loro benefici nutritivi. Infatti, sono numerosi i rischi a lungo termine per le diete con un basso livello di carboidrati, spesso associato ad un elevato introito di proteine, in quanto comportano una carenza di vitamine, minerali e fibre e un aumento del rischio cardiovascolare e relativa mortalità. Anche se non c’è ancora un generale consenso sulla dose ideale di carboidrati nei regimi alimentari dei soggetti diabetici, è però certo che gli effetti benefici attribuibili ai carboidrati dipendono dalla qualità del cereale d’origine, come dimostrato da questo studio.

L’introduzione nella dieta di prodotti a base dell’antico grano khorasan KAMUT® per un periodo di 8 settimane ha portato nei pazienti diabetici ad un miglioramento dei livelli nel sangue di colesterolo totale (-3,7%), colesterolo “cattivo” LDL (-3,4%), insulina (-16,3%) e glicemia (-9,1%) e ad una riduzione dei livelli di infiammazione, che sono tutti fattori che giocano un ruolo chiave nella prevenzione secondaria.

In conclusione, lo studio ha dimostrato che la sostituzione di prodotti a base di grano moderno con prodotti a base di grano antico contribuisce ad abbassare importanti fattori di rischio in pazienti con diabete di tipo 2.

A cura di: 
Dott.ssa Emanuela Simonetti
Research Director
Kamut Enterprises of Europe bvba

 

  1. Content and relative composition of some phytochemicals in diploid, tetraploid and hexaploid Triticum species with potential nutraceutical properties. Ciccoritti R. et al., J Cereal Sci, Vol. 57, Issue 2, March 2013, Pag 200–206;
  2. A khorasan wheat‐based replacement diet improves risk profile of patients with type 2 diabetes mellitus (T2DM): a randomized crossover trial. Whittaker A. et al., Eur J Nutr - in press, available on line 08 February 2016

Il presente sito web utilizza i cookies per aiutare a migliorare i servizi e le informazioni ai suoi lettori.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti ad utilizzare i cookie.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati dal sito ed eventualmente disabilitarli, accedi alla Policy.