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Primavera: il verde che rigenera

Maria Assunta Bordon 2189 Alimentazione

Alimentazione in primavera: consigli e ricette per aiutare il nostro organismo a depurarsi

Dopo il letargo invernale si affaccia la stagione del risveglio e della fioritura. La natura si riveste delle varie tonalità di verde ed emerge sollecito l'invito a tuffarci nel suo mare color smeraldo. Cediamo all'invito passeggiando a piedi nudi sull'erba: fruiremo di un spontaneo e risotaratore automassaggio di riflessologia plantare.

L'aria si fa frizzante e l'energia più leggera si riscalda, riaffiora in superfice, sale velocemente. E' la stagione di mezzo che ci accompagna verso la massima espansione del calore che troverà il suo culmine nell'estate.

L'uscita dalla chiusura invernale è piuttosto brusca ed il nostro organismo incontra qualche difficoltà ad adattarsi ad un ritmo più veloce dettato da questa meravigliosa stagione rigenerante ed accusa sintomi tipici quali: affaticabilità, sonnolenza post prandiale “irresistibile”, irritabilità e nervosismo.

Verdure a foglia verde

L'organo protagonista ed in maggior attività in primavera è il fegato. E' il momento ideale per cimentarsi nelle pulizie della “nostra casa” attaverso tisane depurative. Sono particoalrmente indicate piante quali: tarassaco, betulla e foglie di carciofo. (Leggi anche "Depurarsi con la betulla")

L'alimentazione è sempre il primo strumento di terapia e di prevenzione. In primavera abbiamo bisogno di favorire il drenaggio epatico con abbondanti “foglie verdi”: verdure di campo scottate e crude condite con poche gocce di limone. Un tocco di moderato sapore acido favorirà la funzionalità epatica. Saranno sovrane le zuppe con miso d'orzo, carote e ortaggi di stagione. Ottimi i ravanelli, sia rossi che bianchi, completi delle loro foglie, da conusmare appena scottati.

Tra i cereali preferiamo l'orzo: l'orzo perlato ottimo nelle minestre di verdura esercita un potere rinfrescante e detossicante. Comunque, una salutare norma generale è quella di non appesantirci: cibi leggeri e verdure fresche ci aiuterano nel processo di adattamento alla stagione più frizzante e colorata dell'anno. Tra i prodotti di origine animale, diamo preferenza al pesce.

Zuppa di misoZUPPA CON MISO D'ORZO

Ingredienti per quattro persone:

  • cipolla fresca di tropea: 1
  • 3 cm di alga wakame: in ammollo per 15 minuti
  • carote: 2 di media grandezza
  • ravanelli completi di foglie di radici:  sedano: una costa
  • foglie verdi: foglie dei ravanelli e delle carote
  • radici delle carote, dei ravanelli, della cipolla fresca

Disporre in una pentola: alga wakame tagliate finemente, carote, sedano, ravanelli e cipolla tagliate a piccoli dadi. Coprire con acqua: 5-6 tazze. Unire un pizzico di sale marino e portare ad ebollizione. Il piccolo taglio degli ortaggi permette una cottura più rapida. Tarscorsi 10 minuti, unire le foglie verdi finemente tagliate. Mettere in una tazza un mestolino di brodo e sciogliere quattro cucchiani da caffè di miso d'orzo, unire il tutto alla zuppa e spegnere la fiamma.

In 15 minuti la zuppa deve essere pronta e le verdure “al dente”. Unire una spolveratina di zenzero e gurnire con prezzemolo tritato.

Orzo perlato per depurarsiORZO PERLATO

Ingredienti:

  • orzo perlato: 200 gr.
  • Porro: un piccolo porro
  • carote: tre di media grandezza
  • piselli freschi: una tazza
  • alloro: una foglia
  • sale: q.b.

Lavare l'orzo perlato sotto l'acqua corrente e disporlo in una pentola. Unire i piselli, la foglie di alloro, un cucchiaino di sale marino, coprire con 4-5 tazze di acqua.
Far cuocere per quindici minuti. Unire il porro tagliato finemente e le carote tagliare rondelle.
Proseguire nella cottura per quindici minuti.

Condire con tre cucchiaini di shoyu e servire guarnito con prezzemolo tritato.

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