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Topinambur: gusto e salute

Annalisa Mercurio 1636 Alimentazione

Alimento dalle caratteristiche nutrizionali interessanti, per un'alimentazione sana ed equilibrata.

Il topinambur (Helianthus tuberosus) è una pianta spontanea che fiorisce in settembre a ridosso dei corsi d'acqua, preferisce le zone umide è facilmente riconoscibile per le sue alte infiorescenze dal colore giallo che ricordano il girasole, anche se più piccole.

La parte commestibile è rappresentata dai tuberi che si trovano all'estremità delle radici e si possono raccogliere al soppraggiungere del freddo.

Questa pianta da diversi di anni viene coltivata per essere venduta, si trova sia nella grande distribuzione che nei mercatini dei piccoli produttori.
I tuberi coltivati rispetto alla varietà spontanea sono più grossi e il loro sapore che ricorda il carciofo è decisamente più marcato.

Vediamo le proprietà e i benefici

Il topinambur è un alimento adatto a qualsiasi regime dietetico, indicato nelle diete ipocaloriche ma anche per arricchire i nostri piatti di fibre, antiossidanti e sali minerali.

Ha un elevato contenuto di potassio ma anche calcio, magnesio, ferro mentre fra gli oligoelementi zinco, rame e selenio e tra le vitamine A e B.

E' un alimento poco calorico, a basso indice glicemico, perchè al posto dell'amido contiene inulina, che non è altro che un carboidrato che si accumula nella radice della pianta e costituisce la riserva nutrizionale della stessa.
L'inulina dal punto di vista alimentare è una fibra solubile e si può considerare un prebiotico in grado di migliorare le condizioni della flora batterica intestinale.

Un'occhiata in cucina

Per il consumo a crudo i tuberi vanno spazzolati e lavati bene per rimuovere i residui di terra e si possono mangiare con la buccia, anche se ho visto che con la buccia tendono a provocare gonfiore.

A crudo ha un sapore fresco e croccante ed è gradevole tagliato sottile e lasciato marinare con limone e olio d'oliva oppure grattugiato sopra ad altre verdure.

Ma è solo attraverso la cottura che sprigiona il caratteristico sapore di carciofo.

Un metodo semplice e veloce è a vapore, basta lavarli, metterli nel cestello e a fine cottura la buccia verrà via come un velo.

Il topinambur è piuttosto versatile e dato il sapore che lo contraddistingue, può essere utilizzato in svariati modi in cucina, come contorno, un bel risotto, oppure aggiunto alle zuppe o quanto di meglio la fantasia suggerisce.

Un paio di idee per averlo in tavola

 

Topinambur con patè di lenticchie

Ricetta Topinambur con pate di lenticchie

  • 300 gr.di topinambur
  • ½ limone
  • tamari
  • olio di oliva

Patè

  • 200 gr.di lenticchie
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 1 pezzetto di sedano
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 punta di curry dolce
  • 1 foglia di alloro
  • rosmarino
  • sale
  • salvia

Ammollare le lenticchie per 8/10 ore, cuocerle in un tegame unendo le verdure, l'alloro, il rosmarino e il curry. A cottura quasi ultimata aggiungere il sale. A questo punto frullare per ottenere una crema omogena.

Cuocere i tuberi interi a vapore, spellarli quando sono ancora tiepidi e tagliarli a rondelle o a spicchi, condirli con il succo del mezzo limone, l'olio e un goccio di tamari.

Servire il tutto in un piatto guarnendo con delle striscioline di salvia.

 

Tortino di Topinambur con crema di radicchio rosso

Ricetta Topinambur con crema di radicchio rosso

  • 300 gr.di topinambur
  • 400 gr.di patate
  • noce moscata
  • sale

Crema

  • 200 gr.cavolo rosso
  • mezza cipolla
  • 10 gr.farina di riso
  • sale
  • 2 cl.aceto
  • olio d'oliva
  • curcuma

Cuocere a vapore i topinambur e le patate, a cottura ultimata passarli nello schiacciapatate, aggiungere la noce moscata e il sale, il composto ottenuto metterlo in 4 stampini da forno, oliati. Cuocere al forno 180°per 20/25 minuti.

Tagliare il cavolo rosso, la cipolla e cuocerli in un tegame con un po' di acqua e olio, dopo circa 15 minuti aggiungere l'aceto, il sale e far asciugare. Una volta asciugato il cavolo rosso, frullare fino a farne una crema, rimettere sul fuoco e aggiungere la farina di riso precedentemente sciolta con un po'di acqua.

Una volta raffreddati i tortini, rimuoverli e disporli in un piatto e guarnirli con la crema di cavolo rosso e curcuma.

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