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A Urbino il 5 e 6 ottobre la V edizione del Convegno Nazionale di Epigenetica

A Urbino il 5 e 6 ottobre la V edizione del Convegno Nazionale di Epigenetica

I maggiori esperti del settore per parlare di salute e contesto ambientale

E’ ormai diventato uno dei punti di riferimento a livello nazionale. E anche per questo 2019 si annuncia ricco di novità, con la presenza dei maggiori esperti del settore. I prossimi 5 e 6 ottobre il Teatro Sanzio di Urbino (PU) torna a ospitare il Convegno Nazionale di Epigenetica. Il tema di questa quinta edizione sarà “Malati di ambiente e prospettive future. Percorsi di integrazione tra epigenetica e microbioma”. Si parlerà di salute, di come l’ambiente influenza il nostro benessere, di problemi legati allo stile di vita.

L'epigenetica studia l'influenza degli stimoli ambientali sull'espressività dei geni, anche in assenza di modificazioni della sequenza del DNA. Gli studi degli ultimi anni hanno aperto nuovi orizzonti sulla comprensione delle conseguenze sulla nostra salute dei fenomeni legati all’alimentazione, l’ambiente, le relazioni sociali, gli stati emotivi.

«È a nuove domande - secondo le parole del dottor Gino Santini, medico, docente di Omeopatia all’Università di Siena e direttore scientifico del convegno- che bisogna dare risposta: quali sono gli effetti biologici dei campi elettromagnetici, e come interagiscono stress e microbiota intestinale? Saranno questi gli argomenti chiave di questa nuova edizione del convegno».

Uno degli attesi relatori del convegno è la dottoressa Eleonora Lombardi Mistura, pediatra, grande sostenitrice della Pediatria integrata primaria. «L’ambiente che ci circonda – dice la dottoressa- ha un impatto fortissimo sulla salute del bambino. Fin dal concepimento. Lo stress è un qualcosa che ci serve per vivere, quando però abbiamo a che fare con uno stress prolungato possono insorgere delle malattie. La madre stressata che porta in grembo un bambino può indurre dei problemi nel nascituro, perché il cortisolo che arriva direttamente dalla placenta in quantità esagerata può incidere sul cervello di quel bimbo attraverso delle modalità epigenetiche. Dopo la nascita -afferma Lombardi Mistura- tutto ciò che accade attorno al bambino è significativo per la modulazione epigenetica, sia per lo sviluppo cerebrale, sia a livello metabolico».

«Ci sono evidenze -dice il professor Rino Stuppia, docente di Genetica Medica all’università di Chieti, anche lui relatore al convegno di Urbino- del fatto che fra i giovani che vivono tutta una serie di stress ambientali si sta diffondendo una riposta funzionale da parte dei geni. I problemi nascono in particolare dalle abitudini alimentari errate. E non solo dei ragazzi, ma addirittura dei loro genitori. Se in famiglia si è stati abituati a una alimentazione sbagliata, questi geni tenderanno a dare una serie di patologie da accumulo, che sono obesità, diabete e ipertensione. Lo stile di vita sta diventando un elemento centrale. L’epigenetica ci ha permesso di capire che ciò che fanno i genitori ha forti conseguenze su quello che saranno i figli e le future generazioni».

Per gli operatori del settore il convegno è sicuramente una preziosa occasione di aggiornamento, ma in generale, per tutti, esso rappresenta un’opportunità per approfondire temi che riguardano l’intera società contemporanea e non possono più essere ignorati. Durante le due giornate si susseguiranno relatori in grado di abbinare grandi capacità comunicative con informazioni e dati provenienti delle più recenti ricerche scientifiche.

Le diverse sfaccettature della questione “ambiente e salute” saranno quindi analizzate e affrontate il 5 e 6 ottobre a Urbino, in parallelo con la XIII edizione di  Biosalus, il Festival Nazionale del Biologico e del Benessere Olistico. 

Per info, programma completo e aggiornamenti sul convegno clicca qui: "Malati di Ambiente"

Per maggiori dettagli sul Festival: www.biosalusfestival.it

Contatti tel. 0722/351.420 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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