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Salute: le colpe dei genitori ricadono sui figli

Valentina 1722 Video Epigenetica

Ma grazie all’epigenetica si può fare un’efficace prevenzione
La tesi del prof Liborio Stuppia esposta a Urbino al terzo Convegno Nazionale di Epigenetica

Lo stato di salute di ognuno di noi è condizionato non solo dalle proprie esperienze di vita, ma anche da quelle dei genitori. Recenti studi stanno dimostrando che alcune sregolatezze dei genitori riguardanti l’alimentazione, l’abuso di farmaci e droghe, oppure il forte stress, possono modificare funzionalmente il DNA contenuto negli spermatozoi del padre e nella cellula uovo della madre, al punto di dare luogo a un figlio che porta in sé l’eredità dello stile di vita dei genitori.

Questa eredità si può manifestare con una maggiore suscettibilità a patologie del metabolismo: diabete, ipertensione e obesità. Addirittura, recenti pubblicazioni parlano di “disturbo post traumatico da stress” ereditato da genitori che hanno subito uno stress imponente. Questa casistica è stata ad esempio riscontrata nei figli dei sopravissuti ai campi di concentramento. C’è quindi un nuovo ciclo di studi che si concentra sull’influenza del patrimonio genetico “preconcezionale”. Gli esiti possono apparire scoraggianti: è come se inevitabilmente le “colpe” dei genitori ricadessero sui figli, e questi ultimi iniziano la propria esistenza, loro malgrado, con uno “svantaggio” dal punto di vista della salute che può determinare malattie e disfunzioni.

Ma c’è il rovescio della medaglia. Le recenti scoperte aprono la strada a delle opportunità. Il sostenitore di questa tesi carica di ottimismo è il professor Liborio Stuppia, docente di Genetica Medica all’università di Chieti.
«Grazie agli studi di epigenetica -dice Stuppia- sappiamo che migliorando lo stile di vita dei genitori, anche pochi mesi prima del concepimento del figlio, possiamo produrre effetti molto positivi sulla nuova vita che si vuole mettere al mondo. Consideriamo che lo stile di vita influenza la produzione di spermatozoi, ma tale produzione ha una finestra di poche settimane, per cui modificando per un paio di mesi le abitudini del futuro padre posso fare un’efficace prevenzione: smettere di fumare, mangiare in modo migliore, evitare di assumere sostanze dannose, migliorano la qualità degli spermatozoi. L’ovogenesi è invece più lunga, e quindi applicare gli stessi principi alla donna, in tempi brevi, è più difficile, ma anche migliorando le sole condizioni del futuro padre si fa un grande passo avanti, pensando alla salute della creatura che si pensa di concepire».

Di tutti questi temi il professor Liborio Stuppia parlerà durante il prossimo Convegno Nazionale di Epigenetica che si terrà a Urbino, il 7 e 8 ottobre 2017, in concomitanza con Biosalus, il Festival Nazionale del Biologico e del Benessere Olistico giunto alla undicesima edizione. Nello specifico il professor Stuppia interverrà sabato 7 ottobre sul tema: “Epigenetica e gametogenesi: il rischio transgenerazionale”.

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