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Siamo la storia che viviamo

Valentina 1360 Epigenetica

Benessere, malattie, personalità tutto è influenzato dall’ambiente e dalle relazioni
Se ne parla a Urbino al terzo Convegno nazionale di Epigenetica

Il nostro corpo è fatto di storia. La malattia che contraiamo, così come la possibile cura per la medesima malattia, è fatta di storia. La nostra storia personale. Intrisa della cultura che ci caratterizza, delle abitudini dei nostri genitori, permeata dal mondo che ci circonda. Questo è ciò che ci dice l’epigenetica, disciplina studia e mette in relazione il nostro organismo, la nostra personalità e la salute, con l’ambiente in cui viviamo.

 

«Da non molto tempo -dice il Prof. Gianluca Chiocci, antropologo culturale e sociologo- sappiamo che il comportamento dei nostri simili ha una forte influenza su di noi, sull’espressione di una serie di geni, sulla configurazione dei collegamenti fra le cellule del sistema nervoso. A volte si tratta di una influenza temporanea, altre volte l’effetto è permanente. Questo fenomeno si sviluppa lungo tutta la durata della vita. Ciò che siamo, l’eredità forte, è dovuta alle basi del DNA, ma poi c’è l’epigenetica. Molti autori fanno questo esempio: la genetica è come se fosse un libro che dobbiamo scrivere. Una volta che lo abbiamo scritto, rimane quello. L’epigenetica è invece il vissuto personale della lettura di quel libro. Tutte le cose che modificano il nostro essere, la nostra struttura genetica, senza modificare il DNA».

Quindi, tutto è messo il relazione. L’epigenetica sta aprendo nuove prospettive?

«L’epigenetica -afferma Chiocci- va a colmare quel divario classico fra educazione e natura, che fra l’altro ha accompagnato anche tutto il dibattito dell’800, quando ci si chiedeva se fosse più importante la natura o la cultura. Con l’approccio epigenetico cerchiamo di collegare tutte le materie, non solo a livello interdisciplinare, ma anche su scala intradisciplinare. Tutto questo ha a che fare con una visione olistica della vita. Ogni singola frase, ogni colore, ogni pensiero, ogni percezione che abbiamo influenzerà anche il futuro. Sappiamo che se una mamma ha una predilezione per le carote, o per altre verdure e altri cibi, poi la trasmette al nascituro. Esiste una memoria cellulare e intracellulare. Il discorso sulla memoria -prosegue il prof. Chiocci- oggi è particolarmente importante, perché viviamo in una cultura della rimozione della memoria. Su tutti i piani. Siamo nell’epoca della amnesia digitale. Facciamo un eccessivo uso dei motori di ricerca sul web. Per cui ci priviamo di quei riferimenti che sono necessari per elaborare un nostro tipo di concetto. Un nostro tipo di visione sulla vita».

Siamo davanti a una visione della realtà in continua evoluzione.

«Abbiamo intrapreso un viaggio -sottoliana Gianluca Chiocci- che porta a riunire ciò che il ‘900 ha diviso. Il ‘900, anche in letteratura, in filosofia, in storia, è stato il secolo della frammentazione. La frammentazione dei saperi. L’uomo frammentato di Svevo o di Pirandello. L’epigenetica unisce, fa un’operazione di collegamento delle conoscenze scientifiche sul DNA, che già esistevano, con conoscenze di altro tipo, come la memoria cellulare. A seconda del tipo di cultura si sviluppa un tessuto cellulare diverso. Capito questo, si compie un salto di qualità. La scienza classica, dalla scuola di Alessandria in avanti, ha dovuto procedere per conoscenze settoriali. Oggi abbiamo le conoscenze, ma il tema è capire che ogni conoscenza è intessuta intimamente con le altre. L’epigenetica è un grande passo avanti, perché, ad esempio, in ogni malattia c’è un “non detto” corporeo che ha a che fare con la memoria delle cellule. Capire tutto ciò ci aiuta ad assistere meglio un paziente: è assurdo curare una persona senza tenere conto della cultura di quella determinata persona».

Di tutti questi temi il professor Gianluca Chiocci parlerà anche durante il Convegno Nazionale di Epigenetica che si terrà a Urbino, nel Teatro Sanzio, il 7 e 8 ottobre 2017, in concomitanza con Biosalus, il Festival Nazionale del Biologico e del Benessere Olistico giunto alla undicesima edizione. Nello specifico il professor Chiocci interverrà domenica 8 ottobre, alle ore 09.00, sul tema: “Epigenetica e antropologia culturale nell'universo femminile".


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