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Partenio: emicrania addio!

Partenio: emicrania addio!

I benefici della pianta che allevia il mal di testa e non solo

 

Il mal di testa, l’emicrania e la cefalea sono fra i disturbi più comuni in tutto il mondo. Per alcuni diventa una malattia cronica e invalidante, perché quando gli attacchi sono forti, può costringere a letto e presenta veri e propri effetti collaterali.

In natura esiste una pianta officinale, utilizzata anche dall’industria farmaceutica, in grado di alleviare i sintomi del mal di testa: è il partenio, un fiore che assomiglia alla comune margherita. Vediamo perché è efficace.

Partenio: i benefici

Il Tanacetum partenium è una pianta dai fiori bianchi simili alle margherite, che cresce nell’Europa con clima temperato.

Fra i suoi principi attivi spiccano i flavonoidi e il partenolide, un sesquiterpene, a cui è attribuita la capacità della pianta di prevenire l’emicrania.

Le cause che portano a soffrire di mal di testa ed emicrania sono multiple, e in certi casi la medicina non è ancora riuscita a trovare il fattore scatenante. Fra quelli che più spesso possono portare a cefalea ci sono: lo stress, la sinusite, la postura scorretta, gli squilibri ormonali come il ciclo o la menopausa, e una digestione non ottimale.

Secondo gli studi le sostanze contenute nel partenio sono in grado di modulare gli effetti della serotonina, l’ormone del buonumore, che vanta anche un effetto analgesico. Agisce infatti sulla muscolatura liscia, contribuendo a rilassarla.

Gli studi condotti finora hanno messo in evidenza che l’assunzione di partenio in integratore è in grado di ridurre i sintomi dell’emicrania e della cefalea, come vomito e nausea, attenuandone in particolar modo l’intensità.

Altri studi hanno evidenziato la capacità del fitocomplesso della pianta di prevenire l’insorgenza di emicrania e cefalea, permettendo quindi una significativa riduzione degli attacchi mensili.

I suoi effetti antispasmodici si rivelano utili anche nelle donne che soffrono di sindrome premestruale e di dolori del ciclo: anche in questi casi può ridurre la comparsa dei crampi addominali e altri sintomi, fra i quali proprio mal di testa ed emicrania.

Un buon connubio, durante mal di testa o sintomi del ciclo, è quello creato da partenio e magnesio, un minerale, quest’ultimi ritenuto indispensabile per il benessere dell’organismo, che partecipa a oltre 300 reazioni metaboliche all’interno dell’organismo. Il magnesio ha attività rilassante, in grado di alleviare crampi e tensioni muscolari; il partenio non fa che amplificare queste proprietà, andando anche a mitigare gli effetti di mal di testa e cefalea, grazie alle proprietà analgesiche.

Affinché il partenio per il mal di testa sia considerato efficace, l’estratto va assunto per un tempo di almeno 3 mesi. Ovviamente, in caso di mal di testa ed emicranie frequenti, è bene curare al massimo lo stile di vita, al fine di evitare quei comportamenti che lo possono favorire.

In commercio si può trovare il partenio in forma di compresse o pasticche, in genere in integratori in sinergia con altre piante officinali che hanno il vantaggio di aumentare gli effetti benefici della pianta.

Partenio: gli effetti collaterali

L’assunzione del partenio è sconsigliata se si soffre di allergie alla famiglia delle Asteracee.  

Avendo effetti benefici, il rischio è quello di sviluppare una sorta di dipendenza emotiva nei confronti di questa pianta: l’assunzione tuttavia non va abusata e prolungata per periodi molto lunghi, meglio, una volta alleviati i sintomi intervenire con alimentazione o uno stile di vita che permetta di non aggravare il mal di testa o la cefalea.

Non va utilizzato in gravidanza e allattamento o in contemporanea con l’assunzione di farmaci antiemicranici, perché ne potenziano gli effetti.

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