Agrimony: il Fiore di Bach per la risoluzione dei conflitti interiori

Vivere una vita felice, tranquilla e senza problemi e il desiderio di tutti ma lungo la strada è inevitabile incontrare ogni tanto qualche ostacolo. E in questo caso i Fiori di Bach possono esserci d'aiuto.

Di fronte ai problemi abbiamo due possibilità: aggirarli come se non esistessero, oppure affrontarli cercando una soluzione. 

Certamente ignorare i problemi è molto più comodo, ma a lungo andare, se questo è il nostro modus operandi, può diventare pericoloso e ripercuotersi negativamente sulla nostra salute psicofisica.
E' noto infatti che molte malattie croniche anche gravi e alcune forme di cancro sono riconducibili ai conflitti irrisolti.

Agrimony è il fiore per chi fugge dai problemi nascondendosi dietro ad una facciata di apparente allegria. Infonde il coraggio necessario per affrontare le situazioni di conflitto in modo diretto e aiuta ad essere aperti e onesti con se stessi, permettendosi di vivere e sentire il dolore.

Bach lo riteneva adatto per aiutare quelli individui inquieti e agitati, tormentati moralmente o fisicamente " che nascondono le loro preoccupazioni dietro il buonumore e le celie ... persone gioviali... che amano la pace e sono tanto afflitte dalle discussioni... da essere pronte a concedere molto per evitarle . . . "

Il tipo Agrimony sembra sempre allegro e spensierato. Con il suo buon umore e la voglia di scherzare e di piacevole compagnia e per questo tendenzialmente benvoluto da tutti.

Estremamente sensibile e bisognoso di armonia, non lascia mai sfuggire una smorfia di disappunto pur di evitare litigi e conflitti.

Cerca in ogni modo di non lasciar trasparire le emozioni negative o sgradevoli: preferisce accontentare gli altri anche a scapito delle proprie opinioni dei propri desideri.

Teme che gli altri, vedendo i lati negativi del suo carattere, lo rifiutino e questa paura nasce dal fatto che proprio lui il primo a non accettare i suoi lati d'ombra. Non volendo far pensare agli altri le sue difficoltà tende a minimizzarle o nasconderle del tutto.

Nello Stato Agrimony negativo la persona fa di tutto per non trovarsi mai sola. È sempre in fuga da sé stessa ma gli aspetti negativi del suo mondo interiore premono continuamente per essere affrontati e questa situazione la porta a vivere in uno stato di continuo tormento interiore. Ecco che il buttarsi in mezzo alla gente o a volte anche l'uso di alcol o droghe, diventano i mezzi per placare l'ansia e costantemente lo accompagna.

L'irrequietezza dello stato Agrimony si manifesta in molti modi: tremore delle mani, tic nervosi, sussulti muscolari, blocchi del respiro. La sera la persona ha difficoltà ad addormentarsi, si sveglia durante la notte ed è facile che mentre dorme digrigni i denti.
Chi si trova nello stato Agrimony negativo cerca il contatto con gli altri per distrarsi dalle sue preoccupazioni ma allo stesso tempo non approfondisce i rapporti, li mantiene tutti ad un livello superficiale per paura di dover svelare troppo di sé.

Non si confida con nessuno, evita le domande e cerca di sdrammatizzare qualunque cosa. La paura di entrare in contatto con gli strati più profondi della sua personalità lo induce a vivere in superficie. Così come la maschera esteriore di finta allegria deve resistere alla pressione interna, fisicamente il tipo Agrimony è soggetto a disturbi che simboleggiano l'atteggiamento del trattenere, per esempio stitichezza orribilità della vescica di origine nervosa che si manifesta con ritenzione di parte dell'urina. I dolori che accompagnano la minzione indicano quanto per questi soggetti sia doloroso lasciarsi andare.

E' in tutti questi casi e c'è bisogno di Agrimony... Questo fiore aiuta a vedere le cose nella loro giusta proporzione, a relativizzare i problemi rendendoli quindi più facilmente affrontabili, e a trovare dentro di se quella serenità e quella gioia che altrimenti si tende a cercare all'esterno. Aiuta in definitiva a togliere la " maschera " sostituendola con innovate capacità di confronto, accettazione e integrazione.

UNA SINERGIA... CRISTALLINA
Una pietra complementare ad Agrimony in grado di stabilizzarne gli effetti benefici è l'ametista. Già usata nell'antichità per combattere gli stati di alterazione mentale, l'ametista favorisce la lucidità e la consapevolezza e aiuta a confrontarsi con esperienze spiacevoli rielaborandole nel modo giusto. Utile nei momenti di angoscia o negli eventi che inducono stati d'animo negativi, sviluppa la capacità di risolvere i conflitti e dona serenità e pace interiore.

ALTRE APPLICAZIONI
L'Agrimonia Eupatoria è una piccola pianta dai fiori gialli largamente usata nella medicina popolare. È utilizzata per le infiammazioni della gola, per curare le ferite, per eliminare le impurità con il sudore, ma soprattutto come suggerisce anche il suo nome per regolare le funzioni epatiche e biliari. È interessante notare il suo legame con il fegato e con la relativa funzione di filtro.
Agrimony come erba sudorifera favorisce quel "buttar fuori" che analogicamente riguarda anche i contenuti psichici i quali, una volta portati in superficie, possono liberarsi e scaricare così la tensione.

A cura di: Redazione Biosalus.net

Ultima modifica il Martedì, 20 Dicembre 2016 12:59

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