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Grassi buoni contro le allergie

Grassi buoni contro le allergie

Nutrienti essenziali come gli Omega 3 aiutano a proteggerci contro le allergie

Le allergie colpiscono nel nostro paese all’incirca una persona su quattro, un dato in costante aumento che potrebbe arrivare nel giro dei prossimi cinque anni ad interessare una persona su due, numeri superiori a quelli di ogni altra epidemia.
Tra le possibili cause si annoverano i cambiamenti ambientali e dello stile di vita della popolazione dove un ruolo importante riveste l’alimentazione.

Tra i nutrienti più importanti che introduciamo con gli alimenti vi sono gli acidi linoleico e linolenico, da cui derivano gli omega 6 e gli omega 3, definiti anche acidi grassi essenziali.
Un apporto bilanciato nella dieta tra acidi grassi omega 6 e omega 3 rappresenta, insieme ad altri accorgimenti alimentari, un'utile prevenzione contro le allergie mentre un'assunzione insufficiente o un loro alterato metabolismo ha per conseguenza una maggiore produzione di sostanze che favoriscono le reazioni allergiche.

Tra i derivati degli acidi grassi sono specialmente importanti gli eicosanoidi, molecole costituite da 20 atomi di carbonio (éikosi significa 20 in greco) in grado di modulare alcune risposte endocrine.
Gli eicosanoidi sono rappresentati da diverse famiglie di sostanze (prostaglandine, tromboxani, leucotrieni ecc.). Si comportano come mediatori intercellulari e/o come ormoni ad azione locale e rivestono una grande importanza fisiologica specialmente nel controllo dei processi infiammatori.

Tra gli omega-6, l’acido arachidonico e tra gli omega-3, l’acido eicosapentaenoico (EPA) e l’acido docosaesaenoico (DHA) hanno una particolare importanza come precursori degli eicosanoidi.
Gli eicosanoidi derivati dall'acido arachidonico (AA) hanno la capacità di aumentare le reazioni allergiche, quelli derivati dall'acido eicosapentaenoico (EPA) e dall'acido docosaesaenoico (DHA), hanno effetto opposto.

Il rapporto tra acido arachidonico (omega 6) e EPA e DHA (omega 3), la cui proporzione ideale si situa tra 4:1 e 2:1, risulta dunque efficace nel mantenere l’equilibrio tra le azioni controllate dagli eicosanoidi in funzione antiallergica.

Il rapporto tra Omega 6 e Omega 3, a causa della peggiorata qualità dei cibi industriali e di scorrette abitudini alimentari, è attualmente molto sbilanciato, arrivando fino a 15-20:1. Questo squilibrio è tra le principali cause dell’eccesso di produzione degli eicosanoidi infiammatori.

I grassi buoni sono presenti in alcuni cibi di uso comune come il pesce (pesce azzurro, salmone, merluzzo, trota), nei vegetali a foglia e nelle noci. Il problema è che il pesce di allevamento, nutrito con mangimi artificiali, e i prodotti di coltivazione industriale ne sono sempre più carenti.
Alimenti primordiali come le microalghe selvatiche con una buona dotazione in particolare di omega 3 favoriscono, grazie anche all'ampia e sinergica composizione vitaminica e minerale, la conversione degli acidi grassi in eicosanoidi utili alla protezione naturale dell'organismo dalle reazioni infiammatorie ed allergiche.
Per una prevenzione nutraceutica efficace di intolleranze e allergie è utile integrare i pasti con fonti naturali di olio algale, ricco di DHA. L'associazione con probiotici ed enzimi vegetali dall'effetto anti-allergenico naturale ne potenzia ulteriormente l'efficacia.

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