You are here:Home>Medicina Naturale>Iridologia>Iridologia: cosa dicono gli occhi verdi
Iridologia: cosa dicono gli occhi verdi Foto di Rudy and Peter Skitterians da Pixabay

Iridologia: cosa dicono gli occhi verdi

Secondo questa disciplina il colore degli occhi rappresenta una costituzione, che può aiutare a capire le tendenze fisiche ed emotive della persona

L’iridologia è sicuramente una delle discipline olistiche più affascinanti: non solo perché gli occhi, fra i vari organi del nostro corpo, sono fra i più complessi, ma anche perché possono rivelare molto sulle tendenze fisiche ed emotive (vorrei però specificare che l’iridologia non è in grado di diagnosticare malattie o patologie in corso), ma solo dare indicazioni su quali siano gli organi o le parti che possono lavorare con maggiore difficoltà in situazioni di non perfetto equilibrio.

Secondo l’iridologia, infatti, così come succede nelle medicine olistiche, le persone si possono suddividere in costituzioni, o diatesi, ognuna delle quali avrà derteminate caratteristiche sia fisiche che emotive.

In iridologia esistono 3 diatesi:

  • la linfatica, tipica di chi ha gli occhi azzurro o grigio; trovi l’articolo qui;
  • la ematogena, a cui appartengono persone con gli occhi dal marrone fino al nocciola; trovi l’articolo qui;
  • la mista, tipica delle persone che hanno entrambi i colori: può essere una colorazione marrone centrale con porzioni di azzurro. Ma può verificarsi anche il contrario: avere una base azzurra con macchie marroni. Rientrano in questa diatesi anche le persone con gli occhi verdi.
    In questo articolo ci concentriamo proprio su quest’ultima costituzione.

La costituzione mista

Essendo formata cromaticamente dal marrone e dall’azzurro, questa costituzione avrà tendenze tipiche delle prime diatesi, la ematogena e la linfatica. A seconda della prevalenza del colore, la persona tendrà ad avere maggiormente problemi metabolici, se domina il marrone, o linfatici, alle sierose e mucose se predomina l’azzurro. Possono inoltre avere problematiche legate alla digestione, come conseguenza di una flora batterica è alterata. In queste persone, infatti, il fegato non produce abbastanza bile, mentre il pancreas produce pochi enzimi digestivi. Ciò rende difficile scindere i cibi durante la digestione in nutrienti, per cui è possibile che la persona con diatesi mista tenda a soffrire di disbiosi.  

I disturbi a cui può essere più soggetta sono:

  • cattiva digestione,
  • fermentazione intestinale,
  • produzione di gas intestinale e flatulenza,
  • flora batterica alterata,
  • dolori addominali,
  • diarrea,
  • cefalea e sonnolenza post prandiale,
  • dispepsia digestiva.

Data la tendenza a soffrire di stasi linfatica, la persona con iride mista può andare facilmente incontro a un sovraccarico di tossine, soprattutto se tende alla sedentarietà. Per evitare questa condizione, il movimento e l’attività fisica sono particolarmente benefici.
L’alterazione della flora batterica può portare anche a una carenza di vitamine, soprattutto quelle del gruppo B e la K.

I rimedi naturali per chi la costituzione mista

Per queste persone, è utile fare attenzione all’alimentazione per alleviare eventuali sintomi: ideale è il monopiatto, che non permetta di mescolare le proteine con i carboidrati o i lipidi. In questo modo si aiuta il processo digestivo e non si sovraccarica il fegato.

Una integrazione con enzimi digestivi può aiutare nei casi in cui la digestione sia più difficoltosa.

Se si soffre di stanchezza cronica o di perdite di sangue (ad esempio dal naso) potrebbe essere utile fare una integrazione di vitamine del gruppo B e K. Attenzione dovrebbe essere fatta anche per quanto riguarda la vitamina B12: se si tende a una carenza è bene fare una integrazione. I valori della B12 si misurano con una semplice analisi del sangue.

Per sostenere il lavoro del fegato, sono indicate le piante amare: tarassaco, carciofo, genziana. 

 

Il presente sito web utilizza i cookies per aiutare a migliorare i servizi e le informazioni ai suoi lettori.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti ad utilizzare i cookie.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati dal sito ed eventualmente disabilitarli, accedi alla Policy.