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Aglio: lo sterminatore di mostri

Elena Crostella 465 Naturopatia

Riscopriamo con alcuni rimedi popolari un’antica panacea efficace per numerosi disturbi 

L’aglio è largamente conosciuto e apprezzato per insaporire pietanze alimentari, ma forse non tutti sanno che è anche un ottimo rimedio naturale, il suo utilizzo terapeutico risale a ben 5000 anni fa! Ampiamente conosciuto nella farmacopea popolare come cura a problematiche fisiche, viene usato anche come talismano, poiché in passato, gli venivano attribuite anche qualità protettive nella superstizione esoterica. Nel tempo ritroviamo molte testimonianze che ne confermano i suoi disparati usi, infatti bulbi di aglio in argilla furono rinvenuti nella tomba di Tutankamon, riposti accanto alla mirra per combattere gli spiriti maligni dell’aldilà. Nella lingua sanscrita, l’etimologia della parola aglio significa “lo sterminatore di mostri”, infatti la popolazione babilonese Io usava per esorcizzare gli spiriti dei posseduti. Nel medioevo si preparavano cataplasmi ed effluvi a base di aglio per dispensare una violenza soprannaturale, per non parlare poi del più noto dei suoi usi, legati a tutte le leggende dell’Europa centrale come protettore dai vampiri. L’aglio veniva impiegato anche con i nemici terreni, Giulio Cesare e Alessandro Magno incoraggiavano i guerrieri a farne largo uso per essere più valorosi in battaglia.

Ancora oggi questo prezioso bulbo è considerato una delle piante più efficaci e versatili, godendo addirittura di un importante riconoscimento scientifico. L’allium sativum, fa parte della famiglia a cui appartengono anche la cipolla, l’erba cipollina, lo scalogno e il porro. La serie di disturbi per i quali l’aglio viene consigliato -sotto forma di alimento, nelle minestre, mangiato crudo, frantumato e anche in pastiglie - è veramente vasta. Tra le problematiche che può migliorare ad esempio possiamo citare:

  • acne,
  • asma,
  • artrite,
  • ipertensione,
  • diversi disturbi intestinali,
  • bronchite,
  • problemi digestivi,
  • reumatismi,
  • punture d’insetti,
  • mal di denti,
  • verruche,
  • vermi intestinali.

Gli effetti benefici dell'aglio

È risaputo che l’aglio contiene le vitamine A, B1, B2, C, oltre a vari antibiotici naturali e alle sostanze che dissolvono l’acido urico fluidificando il sangue, intervengono moderatamente nel controllo del colesterolo.

Tra i tanti effetti benefici riconosciuti all’aglio sono compresi: svolgendo un’azione antiparassitaria, ha la capacità di distruggere batteri nocivi (patogeni), nonché vermi (sotto forma di parassiti), presenti nell’intestino, senza avere alcun effetto sulla così detta flora batterica saprofita, indispensabile per il nostro corpo. L’aglio svolge un moderato controllo sui depositi di grassi nelle arterie, manifesta conclamate virtù antibiotiche contro diversi tipi di batteri. Possiede in oltre la capacità di aumentare la resistenza contro le infezioni virali, e di prevenire molte malattie, soprattutto quelle che colpiscono durante l’inverno, come raffreddore, influenza, sinusite e disturbi bronchiali. L’aglio possiede anche una significativa azione antipertensiva; contribuendo alla dilatazione delle arterie, riesce ad abbassare la pressione del sangue presente al loro interno.

Rimedi popolari tradizionali a base di aglio 

  •  Per prevenire il raffreddore: se avete abbastanza fegato, potete masticare mezzo spicchio d’aglio una volta ogni 7 giorni, soprattutto durante l’inverno, per prevenire ogni malanno di stagione.

  • Per l’insonnia: schiacciare uno spicchio e porlo in infusione in una tazza di latte caldo per circa 10 minuti e berlo prima di coricarsi. (Se soffri di insonnia leggi anche : "Insonnia? I rimedi naturali più efficaci")

  • Per lenire i dolori reumatici: si facevano cataplasmi di spicchi schiacciati pestati e mescolati in olio di oliva e applicati direttamente sulla zona interessata.

  • Per tosse e bronchite: un vecchio rimedio popolare consiglia uno sciroppo di aglio. Versate 600 ml di acqua bollente su 60 grammi di aglio tritato finemente. Lasciatelo per 10 ore in un recipiente sigillato.
    Aggiungete miele mescolando, finché il preparato assuma la consistenza di uno sciroppo. Da assumersi nella quantità di circa 3 cucchiaini al giorno all’occorrenza.

  • Per parassitosi intestinali: si mettono 5 spicchi infusi in alcool a 60 gradi per 8 giorni, per poi scolarli, si spreme il tutto e si conserva da prendere al bisogno. Di questa tintura in alcool se ne prendono mediamente 2 o 3 cucchiai al giorno.

  • Per abbassare la pressione arteriosa: i contadini tritavano un bicchiere di aglio e lo lasciavano in infusione in mezzo litro di grappa per 8 giorni per poi assumerlo a digiuno ogni mattino per un mese, versando un cucchiaino di preparato in due dita di acqua miscelata con un po’ di zucchero.

  • Per i calli: si pestavano 40 gr. di aglio per poi amalgamarlo con 60 gr. di olio di oliva versato a gocce, fino a raggiungere la consistenza di un unguento da applicare poi sulla parte da trattare, per circa mezz’ora prima di un pediluvio.

Molti di questi rimedi potrebbero risultare estremi, poiché l’odore dell’aglio risulta molto forte, oggi giorno ci sono in vendita capsule concentrate che evitano questo fastidio. Essendo quest’ultime ricette provenienti dalla nostra secolare tradizione, non dimenticate che prima di preparare qualsiasi trattamento casalingo (specialmente in casi di patologie, intolleranze o concomitanza a cure farmacologiche) consiglio di consultare anticipatamente il vostro medico curante.

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