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La parola come strumento per ritrovare il benessere

Valentina 1317 Video Psicologia e Spiritualità

Tecniche di scrittura per portare in luce energie positive

Il potere della parola per raggiungere il benessere. Fulvio Fiori sta diffondendo il metodo della Bioscrittura per affrontare conflitti, tensioni e trovare dentro se stessi le energie positive che portano a un migliore equilibrio mentale e fisico.
«Ogni parola è un quantum -afferma Fiori- un codice primario emotivo e di comunicazione. Possiamo usare le parole come se fossero dei mattoni per costruire una casa. I mattoni possono essere di vario tipo, per cui la cosa importante è che ciascuno di noi conosca le “proprie” parole».

Lei parla di “parole che fanno bene”. In che modo la parola può aiutare una persona a curarsi?

«Bioscrittura -spiega Fulvio Fiori- significa scrivere per la vita, con la vita, dentro la vita. Io non propongo di scrivere un diario o un’autobiografia, perché sarebbe troppo restrittivo. Limiterei il potenziale creativo, infinitamente alto, che ciascuno ha in sé. Io cerco di aiutare le persone che si rivolgono a me, facendo in modo che possano trovare il “loro” modo di scrivere, e tramite la scrittura mettersi in comunicazione con il proprio intimo».

Lei cita “parole positive” che possano servire a cacciare pensieri negativi.

«In alcuni casi –dice Fiori- applico una specie di terapia da “pronto soccorso”. Faccio un esempio semplice: ogni volta che ho un pensiero negativo, prendo un taccuino e lo scrivo quel pensiero, poi chiudo il taccuino con forza. Come se sbattessi una porta, una cassaforte. E lo metto via. Creo un’immagine, dove il pensiero negativo non è più dentro la mia mente. Questo è un primo stadio. Un secondo livello, abbastanza divertente, è quello che chiamo “l’assedio”. Ovvero, prendo un pensiero negativo, scrivo al centro di una pagina, e gli scrivo attorno tantissimi pensieri positivi. Lo circondo. Creo un vero e proprio assedio. E come accade in ogni assedio, l’assediato non ha più modo di rifornirsi e lentamente desiste. Ogni tanto posso rileggere quello che ho scritto, e l’assedio di rafforza. Questi sono solo alcuni esempi di pronto intervento. D’emergenza».

La parola è uno strumento complesso che secondo lei offre molte possibilità

«E’ interessante -conclude Fulvio Fiori- riuscire a trovare il proprio modo di scrivere e usare la parola, perché i pensieri negativi possono implicare molti significati. Il pensiero negativo può essere molto complesso, in quel caso è utile trovare uno strumento, un modo di scrivere molto personalizzato e affrontare il mio problema».

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