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Depurarsi dalle tossine con l'autotrattamento di riflessologia

Sonia Basili 693 Riflessologia

Buone pratiche stagionali per ritrovare l'equilibrio

Siamo in primavera e tutta la natura si sta risvegliando per dare inizio ad un nuovo ciclo, ad una nuova vita.
Dopo il lungo inverno dove freddo, pioggia e poca luce, hanno ridotto le possibilità di muoversi e stare all'aperto e dove un'alimentazione più ricca di grassi e proteine animali, ha un pò appesantito il nostro apparato digestivo, la primavera diventa la stagione ideale ed una buona opportunità per iniziare alcune pratiche utili a depurare il nostro organismo sovraccaricato di tossine.
Una meravigliosa pratica che ci può supportare in un programma disintossicante è la riflessologia plantare.
La riflessologia plantare agisce, a livello generale, portando un equilibrio energetico principalmente su sistema nervoso-endocrino-immunitario e circolatorio; un equilibrio che porta dei benefici profondi e globali.
Attraverso la digitopressione nei punti riflessi dei nostri organi (punti che troviamo segnati nella mappa della pianta dei piedi), e nelle zone corrispondenti ai nostri apparati, si può stimolare un processo di autoguarigione.

mappa punti riglessi
Ogni punto riflesso è collegato ad una terminazione nervosa, che con la pressione viene stimolata a produrre una risposta, risposta che porterà ''un'informazione'' direttamente ai nostri organi o apparati connessi.
''Informazione'' utile all'economia dell'organismo, perché lo aiuterà a tornare in equilibrio e perciò migliorare la funzionalità degli organi, depurare ed eliminare le tossine ancora circolanti, stimolare gli organi emuntori a riequilibrare il nostro sistema neurovegetativo, tonificare il nostro magazzino energetico.
Il massaggio della pianta del piede ha un profondo effetto sull'intero sistema nervoso poiché gli impulsi generati dalla pressione dei punti viaggiano attraverso il sistema nervoso autonomo che controlla, attraverso i riflessi, l'azione involontaria degli organi interni, visceri, ghiandole e vasi sanguigni e linfatici.
Il trattamento riflessologico riduce perciò le tensioni, lo stress generale, aumenta la secrezione di endorfine e favorisce tutte quelle reazioni che garantiscono l'omeostasi.
Inoltre migliora la circolazione e l'irrorazione sanguigna, che apporta nutrienti e ossigeno a tutti i nostri tessuti, mentre elimina anidride carbonica e tossine; ha quindi un effetto drenante profondo di ripulitura della matrice cellulare e di attivazione dei meccanismi di detossificazione.

Per facilitare la detossifcazione del nostro organismo vediamo quali sono i primi punti da stimolare: quelli riflessi dei reni, fegato, intestino, apparato linfatico e apparato endocrino.

Perché trattare questi punti

 Compito delle vie urinarie è filtrare le scorie del sangue ed espellerle sotto forma di urine. Perciò, stimolando i punti rene e vescica, aiuteremo il nostro apparato urinario nella sua funzione.

Come procedere quindi per un autotrattamento? 

 Tenendo fermo il piede con la mano sinistra, fate scorrere il pollice destro ripetutamente dall'interno verso l'esterno sulla zona riflessa della vescica (come in figura 1).

 Spostandosi poi con il pollice della mano destra sulla zona riflessa del rene, comminate ripetutamente con il pollice su di esso (figura 2).

Riflessologia VescicaFig.1 - Zona vescica Riflessologia ReneFig.2 - Zona rene

L'apparato digerente è deputato alla trasformazione del cibo che ingeriamo oltre che all'eliminazione delle scorie che si accumulano.

Massaggiando il punto fegato e stomaco stimoleremo la loro capacità di elaborare i nutrienti e trasformare le sostanze non utili (tossine) in una forma eliminabile.  Trattando i punti di pancreas, vescicola biliare, intestino tenue, e tutto il tratto del colon aiuteremo il nostro organismo a depurarsi ed eliminare le tossine in eccesso.
Come evidenziato dalle immagini di seguito (Fig.3 e Fig.4) si consiglia di stimolare ripetutamente la zona riflessa del colon facendo scorrere con una leggera pressione il pollice dal basso verso l'alto.
Inoltre, intervenendo sulla zona della ghiandola surrenale, si può favorire il tono muscolare ed alleviare lo stress.

Riflessologia intestino tenueFig.3 - Zona colon 3.5Fig.4 - Zona ghiandola surrenale

La riflessologia è una grande opportunità per dedicare del tempo a se stessi, per pensare al proprio benessere per risolvere dei piccoli problemi di squilibrio energetico; anche delle mini-sedute di autotrattamento possono essere la soluzione più indicata sia per affrontare un problema specifico, sia per far fronte allo stress prolungato, sia per aiutarci a ristabilire durante una convalescenza o dopo un trauma.
L'auto trattamento può essere una pratica nelle situazioni di emergenza o come completamento di un percorso iniziato con un valido professionista in grado di valutare meglio la situazione energetica e capire quali possano essere le pratiche da attuare per un profondo riequilibrio.

Nota: Le immagini illustrative all'interno dell'articolo sono tratte dal libro: Da "Il grande manuale della Riflessologia" di Barbara e Kevin Kunz

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