You are here:Home>Rimedi contro il Freddo>Cibo che ci aiuta…

Cibo che ci aiuta…

Laura Bertoni 851 Rimedi naturali contro il freddo dell' inverno

La dieta è molto importante per la salute dei Polmoni perché il consumo di cibi freddi e umidi quali il latte e i suoi derivati, può provocare un'alterazione delle funzioni della Milza-Pancreas con conseguente formazione di umidità e catarro nel polmone.

I cibi di natura calda contrastano il freddo esterno.

I sapori piccanti aiutano ad espellere il freddo già penetrato nella pelle, attraverso la sudorazione e, allo stesso modo, portando in superficie l'energia difensiva e con ciò aiutano a prevenire le malattie da raffreddamento.

Nella fase acuta della patologia bronchiale la scelta alimentare ha lo scopo di contrastare il freddo-umido che ha aggredito il corpo: un riscaldamento interno si può attuare con semplici ricette culinarie come il TE' BANCHA con KUZU, il vin brulè, il latte con il miele e il brandy, il TE' allo ZENZERO, o una tisana preparata con 2 Chiodi di garofano e 1 frammento di Cannella da far bollire in acqua per pochi minuti.

Dopo l'infusione (20-30 minuti) aggiungere un cucchiaio di miele e il succo di mezzo limone.

(Il Kuzu è un amido estremamente digeribile ed assimilabile; un effetto alcalinizzante sul sangue, l'unica fecola a presentare questa caratteristica (arrow-root, amido di mais, ecc.), usato da secoli per alimentare in modo leggero ma rinforzante persone che soffrono di problemi intestinali (diarrea, ecc.), raffreddore e tosse, o febbre.)

Per il Raffreddore comune, naso chiuso e "goccia al naso" con muco abbondante, chiaro e filante e starnuti può essere utile: centrifugare dell'aglio fresco pestato e messo in un po' d'acqua e mettere 10 grammi del succo ottenuto in 100 ml d'acqua. La soluzione è da instillare nelle narici.

Per i sintomi iniziali delle forme da raffreddamento, con sensazione di freddo, scarsa febbre, dolori ai muscoli e alle giunture:

Brodo caldo preparato con cavolo e cipolla, due vegetali molto riscaldanti e leggermente piccanti.

Bere il brodo ben caldo e avvolgersi in coperte ben calde: si otterrà una lieve sudorazione che espellerà il freddo accumulato.

Una ricetta cinese per l'influenza è la zuppa di zenzero.

Si prepara con 60 grammi di zenzero fresco, 50 grammi di riso e 2 spicchi d'aglio.

Si fa bollire il riso in acqua e a metà cottura si aggiungono zenzero e aglio (non va bene se si hanno disturbi legati all'iperacidità gastrica o alla gastrite).

E' consigliabile consumare cibi più alcalini come il MIGLIO con le VERDURE DOLCI ( carote, zucca gialla, broccoli, cavolfiori, finocchio) e ridurre la quota di latticini freschi come lo yoghurt i gelati e i formaggi molli. Le verdure tipicamente estive vanno consumate cotte ma comunque con bassa frequenza, dato che pomodori crudi, cetrioli e zucchine apportano troppa acqua e freddo a livello gastrointestinale.

Rispetto all'estate è bene aumentare il consumo di cibi proteici come il pesce, le carni bianche e i legumi, sostituire le insalate miste e le insalate di riso con verdure cotte al vapore o stufate in padelle con olio di oliva.

Questo è il periodo dell'anno dei minestroni o per lezuppe di verdure e di cereali ( riso, miglio, orzo, farro, grano saraceno).

Fra gli ortaggi di stagione scegliere le RADICI BIANCHE ( rape, daikon) scottate o stufate.

La flora batterica che alberga nel colon e nel tenue è fortemente influenzata dal tipo di alimentazione: il consumo di cereali in chicco, verdure, e legumi, per l'alto contenuto in fibre nutre e mantiene la flora microbica normale.

Una dieta ricca di zuccheri semplici ( dolci, prodotti da forno, frutta in eccesso) e proteine animali modifica negativamente l'ambiente intestinale con la selezione di ceppi microbici potenzialmente patogeni che producono sostanze tossiche ed infiammanti per le mucose-

In generale: ricordiamo comunque, di evitare di esporsi a fattori di rischio (fumo, ambienti e comunità chiuse, cattiva igiene, ecc.) per quanto possibile.


Le indicazioni di massima riportate nella rubrica, estratte dalla letteratura specialistica del settore, hanno uno scopo puramente informativo e divulgativo : non intendono in nessun modo fornire suggerimenti per l'autocura . Il ricorso agli oli essenziali per trattamenti di qualunque genere deve essere sempre elaborato da un consulente esperto.

Il presente sito web utilizza i cookies per aiutare a migliorare i servizi e le informazioni ai suoi lettori.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti ad utilizzare i cookie.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati dal sito ed eventualmente disabilitarli, accedi alla Policy.