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Omeopatia e piante per aiutare la nostra cistifellea

Omeopatia e piante per aiutare la nostra cistifellea

Il trattamento della Litiasi biliare consiste essenzialmente in una terapia di terreno per cui il trattamento omeopatico si dimostra particolarmente interessante, fatta eccezione per le complicanze mediche irreversibili (cirrosi biliare) e per le complicanze meccaniche di competenza chirurgica (ittero colestatico, litiasi del coledoco).

Rimedi di fondo:

Lycopodium

rimedio principe della litiasi biliare colesterinica, delle colesterolosi e della litiasi renale uratica.

Questo e' un soggetto ipocondriaco, spesso di malumore, che presenta un colore giallastro della cute, ha turbe dismetaboliche che coinvolgono il metabolismo glucidico, proteico, e lipidico, ed è soggetto ad ipertensione. I pazienti sensibili (cioè rispondono in pieno alle caratteristiche del rimedio descritto e si possono definire il biotipo Lycopodium) all'azione del rimedio presentano tendenze patologiche a predominanza epatorenale:

  • la sensazione di fastidio peggiora se ci si corica sul lato destro
  • l'impressione di provare una fame vorace viene subito appagata all'inizio del pasto in abbinamento alla necessità di allargare la cintura ( a causa del meteorismo).
  • c'è la presenza di rossore agli zigomi dopo i pasti
  • si manifesta intolleranza all'aglio, alla cipolla e ai crostacei nonostante siano desiderati.
  • sono presenti pirosi e meteorismo localizzato al basso ventre
  • c' è stitichezza con stimoli inefficaci, emicranie
  • è caratteristico l'aggravamento dopo il pasto tra le 16 e le 20, con bisogno di aria fresca nonostante il biotipo sia freddoloso.

Sepia

rimedio delle dipepsie atoniche e delle ptosi degli organi interni (in Sepia, tutto ... cade!); il soggetto sensibile è in genere un tipo bruno, spesso una donna, irritabile e capricciosa con la tendenza ad avere piedi freddi e mani calde, con macchie cutanee e aloni scuri perioculari e peri buccali, tratti del viso spenti che danno un' idea generale di tristezza e depressione, taciturna e con la tendenza a stare sempre seduta , apatica e inerte.

  • il dolore alla regione epatocolecistica migliora stando coricati sul fianco destro (il contrario di Lycopodium)
  • si prova desiderio di aceto e sottaceti, intolleranza ai grassi
  • anche qui è presente costipazione con stimoli inefficaci
  • ci sono nausee mattutine alla vista e all'odore degli alimenti
  • si prova un senso di vuoto allo stomaco, quasi di stiramento (come se si allungasse)
  • le emicranie si manifestano a sinistra (in relazione alle mestruazioni). 

Natrum sulfuricum

il tipo sensibile è un soggetto con alterato metabolismo idrico endocellulare, affetto da edema cellulitico, freddoloso, aggravato dall'umidità, lento, apatico e depresso:

  • presenta senso di pesantezza e dolori epato-colecistici che peggiorano camminando o respirando profondamente, peggiorano coricati sul fianco sinistro e impediscono al paziente di tollerare una cintura stretta,
  • sono presenti borborigmi e sensibilità a livello del cieco e del colon ascendente
  • le feci sono diarroiche ,giallastre e acquose, con emissione di abbondanti gas intestinali soprattutto al mattino dopo colazione. 

l paziente dopo l'evacuazione si sente meglio e il gonfiore diminuisce.

Calcarea carbonica

rimedio interessante nei litiasici che presentano i caratteri costituzionali:sono i brevilinei, spesso in sovrappeso, ipotonici, con arti brevi, dita delle mani e dei piedi corti e grossi.

Cholesterinum

la maggior parte dei calcoli è di tipo colesterinico, solo il 10 % è di tipo misto (carbonato e bilirubinato).

Oltre a questi ci sono rimedi specifici delle vie biliari per le forme croniche e per le forme acute che il medico omeopata potrà suggerire a seconda dei casi.

Ricordiamo tra gli altri Belladonna, Colocynthis, Dioscorea villosa, Ricinus communis, Bryonia alba, Podophyllum, Hydrastis, Chelidonium, Carduus, Taraxacum, China, etc.

ALTERNATIVE ... VERDI

Ad eccezione di casi in cui si impone l'intervento chirurgico e senza prescindere da
un'alimentazione specifica si può proficuamente consigliare un trattamento oligo-gemmo-fitoterapico con vari indirizzi.

Cominciamo con un trattamento drenante gemmoterapico a scelta tra i seguenti:

ACER CAMPESTRE

gemme (Acero campestre): le gemme di Acero sono indicate nella discinesia delle vie biliari con tendenza alla formazione di sabbia e microcalcoli biliari.

FRAXINUS EXCELSIOR

gemme (Frassino): rimedio metabolico, antiuricemico, contrasta le turbe del catabolismo delle nucleoproteine. Possiede attività diuretica, uricosurica e antiflogistica a livello della parete della colecisti. E' indicato come drenante biliare e renale nella gotta, nella colelitiasi e nella discinesia biliare.

OPUNTIA FICUS INDICA

linfa (Fico d'India) la linfa ottenuta da spremitura delle foglie del Fico d'India ha azione drenante biliare e renale. Trova indicazione nei casi di microcalcoli biliari e di infiammazione della parete della colecisti.

ROSMARINUS OFFICINALIS

giovani getti (Rosmarino): rimedio della piccola insufficienza epatica, . Ha azione colagoga e coleretica che regolarizza la motilità della colecisti. Indicato nella leggera insufficienza epatica, nelle discinesie delle vie biliari da iper o ipotonia, nella litiasi biliare, nelle coliche epatiche, nelle colecistiti croniche e nella piccola insufficienza epatica.

Come drenaggio si può utilizzare anche una miscela di erbe più tradizionale da far bollire in acqua: Carciofo, Cardo, Tarassaco, Camomilla, Menta, da bere durante la giornata.

Necessario è il trattamento del terreno con gli oligoelementi che supportano l'attività enzimatica: Manganese-cobalto o manganese a seconda della costituzione.

Una formulazione prevalentemente colagoga (facilita l'espulsione della bile) rappresentata da capsule con estratti secchi di Menta, Fumaria, Ravanello nero, Carciofo

Se si desidera un'azione più coleretica ( induce il fegato a produrre una maggior quantità di bile) abbiamo la possibilità di utilizzare capsule a base di: Bardana, Frangola, Carciofo, Tarassaco.

Quando il problema è anche il colesterolo in eccesso andremo ad utilizzare una preparazione con Rosmarino, Zenzero e Arpagofito.

Se ci rivolgiamo al potere delle tinture madri utilizzeremo Menta T.M., Cardo mariano T.M. e Berberis T.M., Rafano T.M. o Carciofo T.M. o Boldo T.M.


Le indicazioni di massima riportate nella rubrica, estratte dalla letteratura specialistica del settore, hanno uno scopo puramente informativo e divulgativo : non intendono in nessun modo fornire suggerimenti per l'autocura . Il ricorso agli oli essenziali per trattamenti di qualunque genere deve essere sempre elaborato da un consulente esperto.

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