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L’influenza dell’ambiente sull’adolescenza

Valentina 770 Video Epigenetica

Maggiore distanza fra maturazione fisica e psicologica
Se ne parlerà durante il terzo Convegno nazionale di Epigenetica

L’ambiente ha un ruolo molto significativo in due momenti speciali della vita: la pubertà e la gravidanza. Sono entrambe fasi in cui si verificano grandi cambiamenti, fasi in cui il mutamento dell’espressione genetica è condizionato dagli stimoli ambientali. Sono due passaggi delicati, in grado di condizionare il benessere e la salute degli anni successivi.

« Durante la vita di una persona -dice la dottoressa Simonetta Marucci, professionista del “Centro Disturbi del Comportamento Alimentare Palazzo Francisci” della ASL 2 Umbria – Todi, dove si affiancano le tecniche della medicina integrata (meditazione, agopuntura, omotossicologia, auricoloterapia) a quelle della medicina tradizionale- i cambiamenti dell’espressione dei nostri geni nel DNA si esprimono maggiormente quando abbiamo delle trasformazioni più rapide. L’adolescenza è un momento tipico dei cambiamenti. Trasformazioni veloci e significative. Questo è il motivo per cui una grande gamma di trasformazioni epigenetiche avvengono nella pubertà. Sia per le ragazze che per i ragazzi. Oggi questo è tanto più evidente in relazione ai grandi cambiamenti ambientali con i quali noi ci confrontiamo. Cambiamenti che negli ultimi 50 anni sono stati notevoli, a causa dell’industria chimica che realizza prodotti per l’agricoltura, e che quindi indirettamente influenza la nostra alimentazione. Uno degli elementi di influenza negativa -prosegue la dottoressa Marucci- sono gli “interferenti endocrini”: sostanze come il Bisfenolo A che troviamo nell’ambiente, nelle plastiche, negli imballaggi degli alimenti, oppure gli Ftalati presenti nei pesticidi, nei profumi. Prevenzione e benessere futuro sono quindi molto legati all’accortezza con cui si evitano sostanze che hanno un effetto dannoso per la salute».

Gli effetti positivi legati alle migliorate condizioni di vita degli ultimi 50 anni, rischiano quindi di essere vanificati dalla presenza nell’ambiente e negli alimenti di sostanze nocive.

«Nelle ultime tre generazioni -precisa la dottoressa Marucci- l’età della pubertà è stata molto anticipata rispetto a quella che era nell’età dei nostri nonni. Il tutto si può mettere in relazione con una alimentazione più ricca, ma anche per via di vari fattori ambientali. Questo ha determinato un ‘gap’ importante fra la maturazione fisica, più precoce, e la maturazione psicologica, che invece richiede più tempo. Abbiamo uno scarto evidente fra la carica ormonale, che si manifesta in maniera massima intorno ai 13-14 anni, ricca degli aspetti della pulsione, e una maturazione del controllo dell’impulso, che arriva più tardi. Per le ragazze, questo sfasamento, assieme a delle situazioni di disagio, può essere messo in relazione anche con i disturbi alimentari, a una falsata percezione della propria immagine corporea. E alcune giovani vanno in crisi di identità».

Di tutti questi argomenti la dottoressa Simonetta Marucci parlerà domenica 8 ottobre durante il Convegno Nazionale di Epigenetica che si terrà a Urbino in concomitanza con Biosalus, il Festival Nazionale del Biologico e del Benessere Olistico giunto alla undicesima edizione. La relazione della professionista avrà come tema: “Epigenetica: pubertà, adolescenza e genere femminile”.
Il programma dettagliato è presente sul sito www.biosalusfestival.it . Contatti tel. 0722/351.420 / Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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